Forconi: arriva l’espulsione per Morsello.
Il movimento dei Forconi e il Comitato Forza D’Urto hanno espulso il responsabile provinciale di Trapani, Martino Morsello, perché ha tentato, tramite ‘Forza Nuova’, di strumentalizzare la protesta. La notizia e’ stata data dal coordinatore regionale Mariano Ferro, nel corso di un incontro svoltosi con i giornalisti, a Pian del Lago, a Caltanissetta. “Da questo momento in poi, per il bene dei siciliani – ha dichiarato Ferro -, ‘Forza d’Urto’ si spenderà per ricompattare la frattura, con calma e razionalità. Non se ne puo’ di sentir parlare di due coordinatori regionali – ha aggiunto – bisogna fare chiarezza. Stiamo portando avanti una battaglia per il bene del popolo siciliano. Solo oggi, che i blocchi sono in atto in tutta la penisola, si stanno accorgendo della nostra presenza. Tutti i ministeri sono allertati. Mercoledì mattina invaderemo Palermo mentre i nostri novanta deputati dovranno andare a Roma. Fino a quando non vedremo scritto nero su bianco, con la necessaria dotazione finanziaria, quelle che sono le nostre richieste, la nostra battaglia continuerà. I presidi proseguiranno, ma non vogliamo creare disagi ai cittadini come non vogliamo innescare una guerra fra poveri. I presidi rappresentano una fiammella che rimane accesa per dire che questa guerra non e’ finita.
Stiamo scrivendo una pagina storica per la nostra Sicilia.
Rivendichiamo l’applicazione dello Statuto Siciliano, quindi defiscalizzazione dei carburanti, distribuzione dei fondi comunitari, basta con le vessazioni da parte della Serit”.
Ferro ha anche replicato alle accuse mosse dal presidente di Confindustria, Ivan Lo Bello. “Se Lo Bello ritiene che all’interno del nostro movimento vi siano dei mafiosi, lo prego di recarsi in Procura e di fare nomi e cognomi”.
Ferro ha infine riferito che da ora in poi i portavoce del movimento saranno lui e Giuseppe Scarlata.
Ora, come da giorni andavo dicendo – io come molti altri NdA – il tentativo di Forza Nuova d’infiltrarsi nelle file del movimento era chiaro, lampante. Bastava incrociare due o tre dati, per rendersene conto. Ma questo evidentemente non bastava, visti gli attacchi ricevuti da chi denunciava il fatto. Ora ad ammetterlo è Ferro, uno dei fondatori del movimento dei Forconi e di Forza d’urto.
Se ciò non bastasse, a provare oltre ogni ragionevole dubbio – e anche per smentire un certo twittero becero e ignorante, dedito più all’insulto che al dialogo – ecco chi si qualificava – in un atto pubblico – come referente del movimento dei Forconi in Calabria:
Credo non ci sia bisogno di aggiungere altro, in merito. Altro che “i Forconi sono un movimento e quindi non hanno referenti”. Già.
Nota a margine: dopo aver letto le richieste, annunciate da Ferro all’ANSA, mi vien da fare un piccolo paragone. I Forconi chiedono il blocco dei prodotti cinesi e, in generale, provenienti dai paesi esteri. I Forconi arrivano addirittura a chiedere una moneta popolare. Bene, in questo caso sono a proporre un valido alleato, nel portar avanti le suddette richieste: la Lega Nord. Loro ‘ste buffonate le chiedono da anni, non avranno problemi quindi a trovarsi in sintonia coi Forconi. Chi dal sud per annettersi alla Svizzera o creare la Padania, chi dal nord assassino per tornare ai borbone. Dai che andrete d’accordo. Oh, siete uguali pure nei “mentori”, loro avevano Miglio, voi Aprile. Basta non sottilizzare troppo e non badare ai dettagli, chissenefrega se quando parlerete con loro vi chiameranno “terroni” in fondo volete la stessa cosa, separarvi. Ferro è stato pure in grado di sostenere Lombardo, del MPA. Quel partito che alle regionali si presentò alleato a chi? Bingo, alla Lega Nord e chiunque non riesca a cogliere la tremenda ipocrisia nel veder un partito che non ha mai risparmiato insulti al meridione, votato dagli stessi meridionali, ha sicuramente bisogno di farsi vedere, ma da uno bravo.


Commenti Recenti