Radio Padania: niente rassegna stampa, mancano i soldi.
Circa 170 milioni di euro ricevuti in rimborsi elettorali (dati da Partiti Spa di Bracalini, NdA), 4 milioni annui di contributi all’editoria ricevuti dalla Editoriale Nord che gestisce La Padania, Radio Padania e Tele Padania. Eppure non hanno i soldi per pagare i giornali all’edicolante per poter fare la rassegna stampa quotidiana. Si, avete letto bene, non pagano l’edicolante. I signori dei baritonali slogan “vicini all’imprenditoria del nord” et similia hanno un contenzioso aperto con un piccolo imprenditore, che ora si rifiuta di vendergli altri prodotti della sua azienda.
È lo stesso Cainarca (direttore e autore della rassegna stampa) a confermare il fatto: “Questa mattina mi sono presentato all’edicola dove da anni ritiro i giornali per la rassegna. Il titolare si è rifiutato di consegnarmeli dicendo che ha un contenzioso con l’amministrazione di Radio Padania Libera. Non so per quanti giorni proseguirà questa situazione”.
Pirovano, presidente della Provincia di Bergamo, dimessosi a dicembre dall’incarico di parlamentare – a differenza di alcuni suoi colleghi – rilascia una nota tra il serio e il faceto: “Radio Padania stamane non ha fatto la consueta rassegna stampa, perché l’edicola dove normalmente si serve l’emittente del Carroccio si è rifiutata di consegnare i giornali per un pregresso ancora non pagato. Io faccio una proposta agli amministratori della Lega: chiedere alla Banca della Tanzania di inviare un bonifico all’edicola per saldare gli ultimi mesi dei giornali non pagati in modo che così potremmo riprendere la rassegna stampa per gli ascoltatori di Radio Padania”.
Ora, la domanda vien spontanea: ma come stanno combinati, ‘sti qua? Insomma capisco che hanno parecchi impegni, tra una comparsata alla festa delle capre di Ardesio e un acquisto di mezzi cinesi
mica possono star lì a interessarsi di pochi euro pidocchiosi a un’edicolante – sicuramente comunista, negher e terùn, giusto per legittimare il mancato pagamento, si sa che l’elettorato verdano è sensibile, a queste cose – di provincia, eh? Loro sono impegnati a far politica, cribbio!


Commenti Recenti